Quando le palle da baseball arredano la casa

nLa creatività italiana non ha limiti né confini. E scopre il gioco del baseball per produrre alcuni oggetti dal design davvero unico ed innovativo. Leggete qua. n

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nUn'azienda di Pordenone, la Insilvis, da sempre affascinata dal batti e corri e contando sull'esperienza nel settore dei complementi d'arredo, ha da pochi giorni avviato la commercializzazione di una serie di originali appendiabiti caratterizzati da palle da baseball. Proprio così. I pomelli sono a forma di palla da baseball, con le sue 108 cuciture in bella vista. n

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nNe sono stati progettati e realizzati due modelli nella sede della società friulana. Un appendiabiti a stelo denominato "Artificio Baseball" con base in acciaio laccato, fusto in fibra di vetro, fibra di carbonio o fibra di vetro più carbonio, terminale in alluminio e astine di collegamento alle palle da baseball (i pomelli) in acciaio inossidabile. Ci sono, inoltre, alcune soluzioni di appendiabiti a parete personalizzabili chiamati "Baseball 1A, Baseball 1B, Baseball 3A" che utilizzano componenti in materiale acrilico e acciaio inossidabile (struttura), alluminio anodizzato chiaro e nero (coni), due diversi sistemi di fissaggio a parete di carattere universale adatti a qualsiasi supporto, semplici e a totale scomparsa. Con i consueti pomelli dalla caratteristica forma. n

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n"L'incontro tra sport e design è una convergenza intellettuale tendente a definire le forme degli oggetti tecnologici dello sport nella migliore conformazione estetica possibile – racconta Massimiliano Pavon, designer della Insilvis, a Baseball.it – Creando oggetti funzionali al vivere contemporaneo, il design non può non trarre ispirazione dagli oggetti di maggiore fascino, tra i quali, sempre più intensamente, gli oggetti della pratica sportiva. Segnatamente, tra un appendiabiti e una palla da baseball ci sono fini funzionali diversi, ma simili: possono essere il senso della contemporaneità, la freschezza stilistica e un timbro così diverso da quello dei materiali classici come il legno o il marmo. Il baseball può così essere interpretato quali espressioni iconica della modernità , momento dell'uomo nuovo, aperto, dinamico, vincente, capace di emozioni". n

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nGli appendibiti della Insilvis si possono acquistare direttamente online attraverso il sito www.arscontemporanea.com n

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Informazioni su Filippo Fantasia 595 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, Filippo Fantasia scrive di sport USA ed in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale di Media Relations. Dal 1992 collabora con "Il Giornale" occupandosi di baseball italiano, internazionale e di Major Leagues. In precedenza, aveva scritto per circa 6 anni per "Tuttosport" seguendo campionati italiani, coppe europee, Europei, Mondiali etc. Ha svolto attività giornalistica per numerosi quotidiani nazionali e locali ("La Stampa", "Il Resto del Carlino", "Il Tirreno", "Corriere di Rimini") e testate periodiche (tra cui "Guerin Sportivo", "Play-off", "Newsport", “Baseball International”, "Sport Usa", "Tuttobaseball" etc.). In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti dell’area romana quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 è stato curatore di una produzione video dal titolo "Fantastico Nettuno", un vhs dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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