La prima volta dei Vaqueros, nuovi campioni di Cuba

Per la prima volta nella sua storia, la squadra de L'Avana, che rappresenta 19 comuni della provincia che porta lo stesso nome, ha vinto il titolo della 48esima edizione del campionato nazionale cubano, battendo in finale l'agguerrita avversaria Villa Clara per quattro partite ad una (6-0 nella decisiva quinta gara). I "Vaqueros" de L'Avana hanno confermato che quando hai i lanciatori non hai i battitori, e con uno staff di lusso, il migliore del paese di tutti i tempi, è riuscito a battere prima la Isla de la Juventud per 4-1, poi Pinar del Rio per 4-2, infine gli arancioni di Eduardo Martin Saura con 4 meritate vittorie ed una sola sconfitta.
Esteban Lombillo, manager de L'Avana, ha atteso serenamente per sei stagioni l'ambito trofeo. "E' stato un lavoro paziente, di un intero gruppo, i ragazzi sono maturati stagione dopo stagione ed oggi abbiamo una squadra competitiva" ha detto al termine di gara cinque – "Dobbiamo continuare così, abbiamo bisogno di altri talenti, il successo non deve ubriacare, anzi dobbiamo lavorare sodo su alcune carenze difensive che dobbiamo eliminare. Certo, abbiamo un gran monte di lancio, ma per questo non abbassiamo certo la guardia. Il successo sta nel lavoro quotidiano e in ciò che facciamo: siamo molto uniti e prendiamo decisioni collettive per il bene della squadra" ha concluso Lombillo godendosi in trionfo.
Per Villa Clara soltanto un secondo posto che rappresenta comunque un eccellente risultato, se si considera che si tratta di una squadra che non ha un forte staff di lanciatori. Sono stati proprio gli arancioni ad animare i quarti di finale della Liga Oriental, dopo aver eliminato i campioni in carica di Santiago de Cuba, contro ogni pronostico. Non solo hanno bloccato l'avanzata di Santiago, ma sono riusciti a battere anche Ciego de Avila, la migliore squadra della regular season che ha raggiunto 64 vittorie e solo 26 sconfitte. E sulla carta, il roster di Ciego de Avila, allenato da Roger Machado, figurava come quello da battere essendo una squadra con una buona difesa, un eccellente mound e un potente reparto offensivo. Tuttavia, tutto ciò è servito a poco perché Villa Clara ha sbaragliato gli avversari con quattro successi a 1.
Quindi L'Avana, Villa Clara e Ciego de Avila nelle prime tre posizioni finali del torneo. Tra gli eventi significativi della 48esima Serie Nacional va ricordata la mancata qualificazione della leggendaria squadra degli Industriales, una corazzata comandata da Germán Mesa, riconosciuto come il migliore interbase degli ultimi vent'anni, che a causa di diversi infortuni ed altre circostanze, non hanno potuto partecipare alla grande festa dei play-off. I lanciatori, secondo pareri generali, hanno lasciato molto a desiderare con una media di molti punti subiti (più di sei a partita), con l'eccezione de L'Avana e Ciego de Avila. In questo senso, dovranno essere migliorati il controllo dei lanciatori, puntando quindi ad una maggior efficacia nello zona dello strike, combinando il repertorio con intelligenza e, soprattutto, con una strategia adeguata in modo da mettere in difficoltà l'offensiva avversaria.
I lanciatori de L'Avana, per esempio, hanno subito una media di 4,08 punti a partita, ma hanno anche ottenuto 628 strike-out, mentre nel box di battuta ha totalizzato un discreto.297 nel torneo, inferiore alla media, sostenuto solo da 54 fuoricampo. I Vaqueros vantano diversi "serpentineros" nella squadra Nazionale cubana, DA quest'anno con Yulieski Gonzalez e Miguel Lahera, il primo un mancino dal gran controllo e l'altro, un closer con lanci superiori alle 96 miglia.
Altri come Yonder Martínez e Yadier Pedroso hanno già militato nella squadra Nazionale, non invitati al World Baseball Classic 2009. Entrambi sono lanciatori con un gran varietà di lanci curvi con una velocità media pari a oltre 90 miglia. Recentemente è salito agli onori delle cronache, dopo quattro stagioni, Miguel Alfredo Gonzalez, indiscusso protagonista dello staff, che ha realizzato un record di cinque vittorie nei play off (sua l'affermazione in gara-5 con 8 strike-out in 9 riprese complete) ed ha dimostrato di essere pronto a entrare quest'anno nella squadra nazionale. Si tratta di un pitcher ad alta velocità, più di 95 miglia, ma che combina molto bene i suoi lanci, con l'aiuto di un efficace controllo che gli permette di mettere la palla dove vuole.
Tutto questo lascia un grande insegnamento: un buon monte di lancio significa il 75 per cento della vittoria di una squadra. E questo è quello che Cuba non ha avuto alla recente edizione del WBC. Ora al baseball cubano resta solo da aspettare l'integrazione della squadra che sarà di scena in Olanda a luglio, squadra che sarà preceduta dall'inserimento di giovani talenti.
Poi, a settembre, la Coppa del Mondo che si terrà in varie città del vecchio continente con la finale in programma a Nettuno: Cuba deve essere presente con un roster di qualità, superiore a quello del Classic, per riprendersi la corona persa contro gli Stati Uniti nel 2007.

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