Chi fermerà Guantanamo?

Completate, lo scorso fine settimana a Cuba, le prime trenta partite sulle 90 previste nella fase di qualificazione della 49esima Serie Nacional del Béisbol, la squadra Guantanamo continua a mantenere, contro ogni previsione, un ritmo davvero impressionante al comando della Liga Oriental con 24 vittorie e 7 sconfitte.
Solo pochi giorni fa Agustín Lescaille, manager dei cosiddetti "Indios del Guaso", ha detto in un'intervista concessa ai media che le prestazioni del suo club dipendono dal fatto che i suoi giocatori sono maturati, insieme ad un lavoro preparatorio duro e sistematico, principalmente nello staff dei lanciatori, che era il vero tallone d'Achille della squadra.
Stanno ben funzionando attacco, difesa e mound ed è quindi arrivata l'ora per Guantanamo di occupare il posto che merita in campionato. Siamo molto felici per tutto il supporto delle autorità provinciali e, soprattutto, del pubblico, ha detto Lescaille, uno dei migliori prima base degli anni ‘70.
Nella storia del campionato cubano, le uniche volte che Guantanamo si qualificò ai play-off furono nella Serie Nacional numero 37 e 38, ma non andò oltre i quarti di finale, eliminata nelle due occasioni da Santiago de Cuba. Oggi, la tifoseria è impressionata dalla performance straordinaria di uno dei gruppi più modesti del baseball cubano. Basti dire che con 25 vittorie, quando mancano 60 partite al termine, agli Indios potrebbero semplicemente servire altre 25 trionfi per assicurarsi il passaporto per i quarti di finale.
In classifica, i vicecampioni in carica di Villa Clara seguono a ruota nella regione orientale con 22 vittorie e 10 sconfitte, a 2,5 partite da Guantanamo, Las Tunas è a 18-10 mentre la potente Santiago de Cuba è al quarto posto con 19 successi e 11 sconfitte, a -4,5 dal vertice. Ciego de Avila, la formazione più vincente della scorsa stagione con 63 vittorie e 27 sconfitte, sono al quinto posto con 18-14, a 6,5 dagli Indios del Guaso. Seguono Granma (16-16), Holguin (14-18) e Camaguey (9-22).
Sull'altro versante, è grande battaglia tra le squadre che giocano nella zona Occidentale del paese e che seguono Sancti Spiritus, al comando con 20 vittorie e 10 sconfitte. Pinar del Rio è proprio lì attaccato, a 19-12, poi Industriales (18-14). Al quarto posto un discreto Cienfuegos (17-15) marcia a 4 gare di differenza mentre gli attuali campioni nazionali, i Vaqueros de L'Avana, 15-18, sono in quinta posizione a 6,5 di distanza. Infine, Matanzas (13-19), Isla de la Juventud e Metropolitanos (4-26). Come si può vedere la zona occidentale sembra molto più interessante per la sfida che vede coinvolte le prime sei squadre in classifica, di cui solo 4 possono accedere ai playoff.
In ogni modo, il torneo è ancora lungo e Santiago de Cuba, Ciego de Avila, Las Tunas e Holguin devono elevare il proprio livello di gioco, perché con più qualità possono dare battaglia. Guantanamo e Villa Clara vanno a gonfie vele ed alcuni esperti ritengono che sarà molto difficile raggiungerli.
In generale, i lanciatori viaggiano ad una media pgl di 4,66 a partita, un po' meglio (-0.13) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando era a 4,79. In aumento i fuoricampo che hanno raggiunto quota 436 homer, con una media di 1,86 a partita, ovvero 92 homerun in più rispetto alla scorsa stagione.
Questa settimana ha inizio il secondo terzo del torneo e gli appassionati cubani seguono molto da vicino le prestazioni di Guantanamo, una squadra modesta, senza grandi stelle ma che sta offrendo giocate magistrali e buon baseball, soprattutto contro potenti province come Santiago de Cuba e Ciego de Avila. A Cuba, in realtà, i tifosi continuano a chiedersi se Guantanamo vincerà davvero il campionato cubano. La cosa migliore è comunque attendere. C'è ancora tanta strada da fare.

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