Quel pasticciaccio brutto dello svincolo

Capitolo 1
Tutto comincia con il Consiglio Federale del 17 ottobre scorso. Un comunicato della FIBS con riferimento alla riunione recitava: "In considerazione dell'esigenza di aggiornare la Circolare sullo Svincolo Unilaterale per adeguarla alle nuove esigenze e alle richieste del CONI, nell'ultima seduta dello scorso 17 ottobre, il Consiglio Federale ha istituito un gruppo di lavoro formato dal vicepresidente Vincenzo Mignola e dai consiglieri federali Daniela Castellani, Luigi Cerchio e Filippo Comelli. La commissione avrà quindi il compito di presentare nella prossima seduta del Consiglio Federale le proposte di modifica all'attuale regolamentazione sullo svincolo unilaterale che non sarà accessibile fino, appunto, all'approvazione della nuova normativa.".
Non lineare, forse, ma sufficientemente chiaro.
Ad onor del vero il verbale della riunione del 17 ottobre non ha mai riportato questo. Allo stesso tempo però, da nessuna parte si trova cenno a date in cui scadano i termini per un giocatore per inoltrare la richiesta quest'anno, cosa che il Consiglio Federale avrebbe dovuto fare – annualmente – stando a quanto previsto dal Regolamento Organico (art. 25.10).
Fin qui, in ogni caso, questione di conto relativo.

Capitolo 2
Alla vigilia di Natale esce invece la notizia che ci sono sul tavolo tre pratiche, fatte seguendo la normativa della scorsa stagione, per portare dal Nettuno City al Città di Nettuno tre giocatori di primissimo piano: l'interbase Mattia Mercuri, il ricevitore Mario Trinci e il seconda base Andrea Sellaroli.
Come "premio" alla società di appartenenza, da chi ha compilato i relativi moduli, è stato scritto 150 euro tondi per ciascuno dei tre giocatori, non è dato sapere attraverso quale ragionamento o calcolo. Ovvio che il Nettuno City su questo abbia avuto da ridire: per lei il valore del riscatto di Sellaroli vale 14.080 euro e quelli di Mercuri e Trinci 20.800 (stando a quanto postato sulla sua pagina Facebook)!
Aggiungendo una cosa all'altra, un bel casino.
Il cerino adesso è nelle mani della FIBS, che deve fare i conti anche con un campionato di Serie A1 che non ha ancora tutte le partecipanti.

Informazioni su Mino Prati 345 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e Agenzia ANSA, Il Resto del Carlino, oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società attualmente militante in serie B), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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